Ambruosi contro Italia: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo accoglie il ricorso patrocinato dall'avvocato Amenduni

Con la sentenza del 19 ottobre 2000 nel caso Ambruosi contro Italia (ricorso n. 31227/96), la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo accoglie il ricorso di un'avvocata italiana rappresentata davanti alla Corte di Strasburgo dall'avvocato Ascanio Amenduni, del foro di Bari.
La ricorrente lamentava che l'estinzione per decreto-legge di numerosi processi civili, con compensazione delle relative spese, avesse cancellato onorari e spese già maturati quale avvocata antistataria ai sensi dell'articolo 93 del codice di procedura civile, in violazione del diritto al rispetto dei beni garantito dall'articolo 1 del Protocollo n. 1 addizionale alla Convenzione.
La Corte, all'unanimità, «dichiara che vi è stata una violazione dell'Articolo 1 del Protocollo No. 1 della Convenzione». Il testo integrale della sentenza, nella traduzione non ufficiale a cura dell'avvocato Maurizio de Stefano, è disponibile su dirittiuomo.it.
Fonte: Corte Europea dei Diritti dell'Uomo — Leggi l'articolo originale ↗