Ex Ilva, fissata per il 9 settembre l’udienza per salvare l’area a caldo
La Corte d’appello di Milano dovrà decidere sulla sospensione dello stop imposto dal 25 ottobre. Ma l’impianto rischia di fermarsi già il 20 settembre per la mancanza di materie prime
L'udienza dinanzi alla Corte, quindi, è l'estremo tentativo delle società per provare a salvare l'ara a caldo dello stabilimento fermato dai giudici, su richiesta dell'associazione “Genitori Tarantini” attraverso gli avvocati Ascanio Amenduni e Maurizio Rizzo Striano, per la presenza di 2mila tonnellate di amianto e per le emissioni di sostanze nocive, in particolare pm10 e pm2,5.