Ex Ilva, i cittadini in Cassazione: "A Taranto si ammala e si muore, chiediamo il diritto alla salute"
L’avvocato Ascanio Amenduni dopo l’udienza: «Confidiamo nella terzietà del giudice». I tarantini chiedono lo stop dell’area a caldo, senza dimenticare le ricadute occupazionali.
“Confidiamo nella terzietà del giudice” lo ha detto l’avvocato Ascanio Amenduni, legale dei cittadini di Taranto che sono ricorsi alla Corte d’appello di Milano per chiedere lo stop dell’area a caldo dello stabilimento ex Ilva di Taranto, dopo l’udienza di questa mattina in Cassazione.