Ex Ilva, Rizzo Striano: "È scacco matto. L'area a caldo dovrà fermarsi entro il 28 ottobre"
«La partita questa volta è finita. Dopo tanti scacchi, ora è scacco matto». L'avvocato Maurizio Rizzo Striano, che insieme al collega Ascanio Amenduni ha assistito il gruppo dei Genitori Tarantini nel procedimento conclusosi con il decreto della Corte d'Appello di Milano, interpreta così gli effetti del provvedimento che impone la sospensione dell'area a caldo dell'ex Ilva entro 90 giorni.
Nel colloquio con TarantoToday il legale spiega la portata della decisione rispetto al primo grado: «Prima si rimuove l'amianto e si abbattono le polveri sottili, solo dopo si potrà chiedere di riavviare gli impianti». Il termine dei novanta giorni scadrà il 28 ottobre.