Movida a Bari, i residenti dell'Umbertino si ribellano: avviata azione legale contro il Comune

I residenti del quartiere Umbertino di Bari hanno intrapreso un'azione legale contro l'amministrazione comunale per ottenere risarcimenti relativi ai danni causati dalla movida notturna. Circa venti cittadini, assistiti dallo Studio Legale Amenduni, hanno notificato una richiesta di negoziazione assistita al Comune e al sindaco Vito Leccese, chiedendo indennizzi fino a 50.000 euro per nucleo familiare per danni economici, psicologici e patrimoniali.
I residenti lamentano rumori notturni, musica ad alto volume, assembramenti e degrado che avrebbero reso invivibile la zona e compromesso la qualità della vita. Il danno totale stimato supera il milione di euro.
L'avvocato Ascanio Amenduni dichiara: "Se il Comune non riesce a impedire il fenomeno delle immissioni di rumore di cui è responsabile solidale, allora è tenuto per legge a risarcire i cittadini."
Il caso ha ricevuto copertura mediatica su "La Gazzetta del Mezzogiorno" e "Nuovo Quotidiano di Puglia". Il Comune ha 30 giorni per rispondere alla procedura di negoziazione, altrimenti la questione sarà portata in tribunale.


